Prevenzione dell’ AIDS a Firenze

 

prevenzioneCampagna di prevenzione lanciata dalla commissione consiliare con la collaborazione tra Dipartimento Prevenzione Asl e Reparto Malattie Infettive di Careggi.
Prevenzione dell’AIDS, Fratini (PD): “Test HIV per i ragazzi che fanno la visita per l’idoneità sportiva”
Inserire il test HIV, su base volontaria, nel protocollo medico per i ragazzi e le ragazze che fanno la visita per l’idoneità sportiva: questa l’idea lanciata oggi dalla quarta commissione Sanità e Salute. Il presidente Massimo Fratini, intervenendo per illustrare la campagna di prevenzione dell’AIDS lanciata dalla commissione consiliare e cominciata venerdì scorso con i test HIV effettuati dai consiglieri membri e da molti dipendenti degli uffici del consiglio, ha spiegato come proseguirà questa iniziativa, portata avanti con la collaborazione tra Dipartimento Prevenzione Asl e Reparto Malattie Infettive di Careggi. “Come commissione – ha detto Fratini – vogliamo proporci come osservatorio annuale sullo stato di diffusione della malattia e su quanto si sta facendo per contrastarla”.

Nella mozione, già presentata agli uffici e che andrà al voto nel prossimo consiglio comunale, la commissione invita l’amministrazione “a mettere in campo, compatibilmente con i ruoli e le funzioni dell’amministrazione comunale, ogni azione possibile nei vari contesti (scolastico, sportivo, culturale, associativo) per aumentare il livello di sensibilizzazione, di informazione e di attenzione rispetto all’infezione da HIV”;
“A intervenire presso Azienda Sanitaria e la SdS perché si adoperino per sensibilizzare i medici di base affinché invitino i loro pazienti all’adozione di misure idonee ed all’effettuazione del test HIV”;
“A promuovere un osservatorio sulla malattia coinvolgendo il mondo del volontariato, la ASL, l’Azienda Ospedaliera, l’agenzia regionale di sanità e le istituzioni, al fine di monitorare costantemente l’andamento della malattia e dei contagi e si adoperi nel campo della prevenzione”;
“A Sensibilizzare gli ambulatori che vedono una forte concentrazione di giovani, in particolare quelli di medicina dello sport, all’educazione sanitaria nei confronti della malattia e alla promozione ed effettuazione del test”.
Segue il testo completo della mozione

Tipologia: Mozione
Soggetti proponenti: Quarta commissione,
Oggetto: campagne informative e di prevenzione nei confronti dell’HIV
IL CONSIGLIO COMUNALE Considerato che dalle relazioni dei massimi esperti di AIDS presenti sul territorio di Firenze si è ravvisato un forte calo di informazione presso la popolazione, soprattutto giovanile Visto che:

• Dal 1982 al 2013 si sono ammalati di AIDS 66.536 persone. Di queste 42.369 sono morte.

• negli ultimi anni si viaggia su una media di 1.000 NUOVI malati e 300 decessi all’anno.

• nel 2013 è aumentata la proporzione delle persone che arrivano allo stadio di AIDS conclamato ignorando la propria sieropositività, passando dal 20.5% al 68.2%.

• in Italia si stimano circa 130.000/140.000 persone sieropositive inconsapevoli e che in Toscana vi è una persona su 500 sieropositiva inconsapevole. Constatato che ogni anno non diminuisce il numero dei nuovi casi di infezione da HIV in Toscana e a Firenze Considerato che l’avvento dei farmaci antiretrovirali ha totalmente modificato il decorso dell’AIDS, ma che della malattia non si guarisce, Considerata la necessità del non abbassare la guardia nonostante la suddetta terapia e ritenendo fondamentale un’azione sulla società diffondendo, soprattutto tra i più giovani una reale conoscenza sui rischi e le modalità di trasmissione del virus nonché una cultura della prevenzione
INVITA L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE

• a mettere in campo, compatibilmente con i ruoli e le funzioni dell’amministrazione comunale, ogni azione possibile nei vari contesti (scolastico, sportivo, culturale, associativo) per aumentare il livello di sensibilizzazione, di informazione e di attenzione rispetto all’infezione da HIV.
• A intervenire presso Az. Sanitaria e la SdS perchè si adoperino per sensibilizzare i medici di base affinchè invitino i loro pazienti all’adozione di misure idonee ed all’effettuazione del test HIV
• A promuovere un osservatorio sulla malattia coinvolgendo il mondo del volontariato, la ASL, l’Azienda Ospedaliera, l’agenzia regionale di sanità e le istituzioni, al fine di monitorare costantemente l’andamento della malattia e dei contagi e si adoperi nel campo della prevenzione.
• A Sensibilizzare gli ambulatori che vedono una forte concentrazione di giovani, in particolare quelli di medicina dello sport, all’educazione sanitaria nei confronti della malattia e alla promozione ed effettuazione del test.
Fonte: Comune di Firenze – Ufficio stampa

Canale informativo: gonews.it

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